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Itinerario 11 A guardia del Cilento - S.
Severino di Centola e Roccagloriosa
Il primo consente di ammirare alcuni punti panoramici sulla gola del
fiume Mingardo: "la Gola del Diavolo", il borgo abbandonato di S. Severino,
e gli scavi archeologici di Roccagloriosa.
Lunghezza percorso: 3km Difficoltà: Facile Tempo di Percorrenza: 1 ora per S. Severino e 1 ora per Roccagloriosa
"Nel corso dei secoli,
man mano che il Cilento veniva preso d'assalto da continue scorrerie di
tanti popoli provenienti dal mare, gli abitanti locali provvedevano a
difendersi edificando nei luoghi più impervi ed elevati. E' così che sorse
Roccagloriosa nel IV-V sec. a.c. Ed è così che sorse anche S. Severino
parecchi secoli dopo. Ma ciò che colpisce è il fatto che questi luoghi si
riuscivano ad osservare sia l'uno con l'altro che con le torri costiere:
insomma non era facile invadere questo territorio. Oggi questi luoghi ci
lasciano il segno di tanti secoli passati, di tante avventure, di tanta
civiltà, che si possono leggere nel castello, nel palazzo baronale, nelle
abitazioni di S. Severino, nelle tombe lucane di Roccagloriosa. Ieri
avamposti difensivi, oggi "avamposti paesaggistici", perché da questi luoghi
si riescono a dominare dall'alto incredibili forre, maestose montagne che si
diradano fino a mare e dolci colline, come se non avessero ancora perso
quella loro antica funzione difensiva, anzi la conservano per proteggere
questo pezzo di natura cilentana." Tratto da
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